Cagliari in un giorno

Avete trascorso una meravigliosa vacanza in Sardegna alla volta di spiagge incontaminate e territori inesplorati, ed ora è arrivato il momento di rientrare. Oppure dopo giornate immerse nella natura volete scoprire anche il lato cittadino dell’isola. In ogni caso ecco un itinerario di un giorno per immergervi nella bellezza di questa città.

Per la notte vi sono diverse opzioni, alcune più economiche, altre meno, tra queste ha un buon rapporto qualità prezzo l’hotel Regina Margherita, valido soprattutto per la posizione centrale che vi permetterà in breve tempo di raggiungere tutti i principali monumenti.

Dall’hotel si può raggiungere facilmente a piedi il bastione di San Remy, indubbiamente uno dei monumenti più importanti di Cagliari. Il Bastione è stato costruito sulle mura difensive della città medievale. Molto bello da vedere sia di giorno che illuminato di sera. Occorre fare parecchi scalini, ma la vista sulla città è impagabile.

Dal bastione si prosegue verso la Cattedrale di Santa Maria Assunta, in piazza Palazzo, dove troverete anche il Palazzo di Città. La struttura della chiesa è a croce latina, con tre navate, transetto e cappelle laterali. All’interno della cappella aragonese è conservata una spina che pare appartenesse alla corona di Gesù. Secondo la leggenda questa reliquia arrivò a Cagliari nel 1527 con altre opere d’arte trafugate dalle chiese di Roma.

Ritornando verso l’ingresso del rione castello si incontra la torre denominata dell’elefante in quanto su un lato presenta una statua in marmo raffigurante un elefantino, anche questa uno dei monumenti più importanti della città. Il portale della torre conserva ancora parte degli antichi sbarramenti .

Si può quindi proseguire per Piazza Yenne, cuore della movida cittadina, piazzetta in cui confluisce via Manno (corso ricco di negozi) e via Vittorio Emanuele II, ricca invece di locali dove pranzare. Tra questi merita una tappa Sa Domu Sarda, in via Sassari, che propone cucina tipica sarda con piatti dai sapori ricercati e prodotti di altissima qualità di vari produttori locali. Qui potrete degustare i famosi culurgiones, il pane casarau, diverse tipologie di formaggi e concludere con le seadas al miele.

Dopo essersi rifocillati, si può proseguire verso il porto, fare una passeggiata lungo la banchina, e prendere un caffè in uno dei bar storici di Cagliari, il caffè svizzero, dove potrete anche degustare una pizzetta sfoglia, un istituzione ormai nella città. La troverete ovunque, viene consumata anche come prima colazione assieme al cappuccino o con l’aperitivo, alle feste…ed è sicuramente una vera ghiottoneria.

A questo punto potete decidere se passare il pomeriggio a rilassarvi in spiaggia o proseguire alla volta dell’esplorazione delle saline. Dalla piazza Matteotti, prospiciente l’area portuale, i bus della compagnia ARS collegano infatti il centro città al Parco Naturale Regionale di Molentargius-Saline, abitato tutto l’anno dal fenicottero rosa, ed alla spiaggia del Poetto, anche nota come la “spiaggia dei Centomila”.

Per quanto riguarda il parco, è possibile fare un’escursione organizzata (ma consiglio prima di prenotare telefonicamente) oppure noleggiare una bici e partire alla volta dell’esplorazione.


Ci sono diversi percorsi da fare in bici, adatti anche ai meno esperti, certo è che se si vuole essere certi di vedere i fenicotteri è consigliabile il tour guidato perchè permette di accedere ad aree del parco precluse a chi invece noleggia la bici.

Siamo giunti a fine giornata.. a questo punto non resta che rilassarsi con una passeggiata ed una buona cena. Se volete provare qualcosa di inusuale consiglio il ristorante Dal Corsaro (1 stella michelin) dove lo chef Stefano Deidda propone una reintepretazione dei sapori sardi. A fianco il bistrot Fork, dello stesso chef, propone un menu altrettanto ricercato a prezzi più contenuti. Se avete ancora energie si può proseguire per piazza Yenne, cuore della movida, zona ricca di locali, dove sorseggiare un buon cocktail o cenare a prezzi più popolari. Dopodichè non vi resta che rientrare in hotel, non senza esser passati nuovamente dal bastione di St Remy, che di sera, con le luci, vi conquisterà per la sua atmosfera rilassante e suggestiva.