Trovare l’amore alle feste di paese: la Torta dei Fieschi

Le avete provate tutte: cene a casa di amici, presentazione tramite parenti, approcci arditi in discoteca, app online e tinder, corsi di cucina, latinoamericano e teatro, eppure l’anima gemella stenta ad arrivare. A questo punto, non vi resta che tentare ancora la carta delle sagre di paese. Ma non sto parlando di una sagra qualunque, bensì della storica rievocazione che ha luogo ogni anno il 14 di agosto a Lavagna (Ge): la tradizionale festa della Torta dei Fieschi.

La manifestazione rievoca il matrimonio che sarebbe avvenuto nel 1230, tra il conte Opizzo Fiesco e la nobildonna senese Bianca de’ Bianchi, e prevede una sontuosa sfilata in costume per le strade della città sino ad arrivare in piazza Vittorio Veneto, ai piedi della Torre Fieschi, dove avviene il taglio simbolico dell’enorme torta che, secondo la tradizione, i due sposi avrebbero donato alla popolazione per festeggiare l’unione tra i loro due casati.

Non si hanno dati certi sulla storicità dell’evento, ma questo dettaglio, a noi aspiranti innamorati, interessa relativamente. La parte invece “interessante” è il successivo gioco, proposto ogni anno, che si svolge dopo la proclamazione di matrimonio della coppia.

Eh si, pare che i due nobili unitisi a nozze, vogliano, non solo condividere il dolce, ma anche la sorte che portó al loro incontro, nella speranza di far trovare ai partecipanti l’amore della vita (o almeno di una parte consistente di essa).

Ma veniamo a noi: ecco, in breve, come partecipare per poter finalmente incontrare la vostra metà, il compagno/a di vita, il futuro partner, insomma l’amore!

Innanzitutto occorre procurarsi, nelle rivendite presenti in piazza o nelle edicole, dei biglietti di carta rosa o azzurra (il colore dovrà corrispondere al proprio sesso) sui quali sono scritti nomi di fantasia, molti dei quali dal sapore classico o medioevaleggiante (ConteDucaPaggioDama, ecc…)

Dopo l’uscita dalla chiesa della nobildonna Bianca de’ Bianchi e la successiva sfilata storica per le vie del paese, l’araldo leggerà il proclama delle nozze e la contessa taglierà simbolicamente la torta gigante, dando così inizio al gioco…

Per poter gustare una fetta di torta è infatti necessario cercare, e trovare tra l’immensa folla, la propria “anima gemella”, ossia colei o colui che possiede il biglietto di colore opposto al proprio ma con lo stesso nome.

Una volta trovata, la neo coppia dovrà presentarsi al bancone posto ai piedi della torta, dove riceverà due fette del gigantesco dolce, poste in un unico piccolo vassoio. I due “novelli innamorati” saranno così costretti a consumare insieme il lauto piatto e chissà che in quei pochi minuti non scatti la famosa “scintilla” dell’amore a prima vista.

A far da contorno alla divertente ricerca di coppia vi è una suggestiva atmosfera ed un affascinante scenografia con giochi d’arme e di bandiera, musiche medievali e rulli di tamburi.

E’ così che tra balli e danze, una fetta di torta e l’altra, chissà, potreste veramente incontrare la vostra lei o il vostro lui. L’amore ha strade infinite, e ci piace pensare che negli anni, questo gioco, possa aver fatto incontrare ed innamorare perfetti sconosciuti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *